Come la Croce Rossa migliora il suo emailing

 

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L’American Red Cross ha incrementato del 20% il tasso di apertura delle email utilizzando un servidio di email certificate (Goodmail’s CertifiedEmail). L’iniziativa è stata presa dalla Fondazione a fronte di molti attacchi di pishing soprattuto durante le campagne di e-mailing svolte durante periodi dove sono accaduti particolari disastri.

Basti pensare che durante le raccolte fondi per l’uragano Katrina l’ American Red Cross ha raccolto circa 90 milioni dollari e per difendersi dagli spammer ha collaborato anche con l’FBI. Circa il 55% delle donazioni sono avvenute online dunque è necessario per la Croce Rossa mantenere un alto standard di sicurezza delle donazioni online.

Come ogni iniziativa di direct marketing anche questa è stata testata con 50.000 email divise in tre categoire: certificata, certifcata con messaggio che spiega come funziona la email certificata e senza certificazione. Il risultato è stato di un +20% di email aperte nelle prime due categorie.

L’American Red Cross sta facendo questo anche perchè ha visto che i donatori donano volentieri per cause internazionali e in caso di emergenze (già nel 2004 ad esempio nel caso dello Tsunami) e pechè grazie all’e-mailing può uinviare messaggi maggiormente personalizzati a donatori giovani. (articolo tratto da Dmnews) (Foto di nacaseven sotto licenza Creative Commons)

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