Notizie fresche dagli USA sullo stato di salute dell’email

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In una recente conferenza internazionale dei fundraiser americani Heather Fignar, fundraiser statunitense, riporta quanto segue:

  1. I risultati migliori le onp li hanno da quei donatori di cui hanno email, telefono, indirizzo a cui inviare mail cartacei. In questo modo è possibile testare e capire come desiderano essere contattati.
  2. Gli indirizzi email cambiano troppo spesso: ogni anno circa il 31% degli americani cambia email.
  3. Le persone hanno più di un account email. Qual’è il giusto indirizzo a cui contattarli?
  4. Attenzione ai filtri antispam, alcuni programmi di emailing vengono bloccati anche se non si tratta di spam
  5. I donatori sono vecchi e non guardano internet?: solo il 335 degli over65 statunitensi sono online, ma se si prende la fascia 50-64 anni saliamo al 70%. Dunque anche se il donatore anziano magari non dona però visita il sito dell’organizzazione (dunque è bene essere pronti con un bel sito!)
  6. Internet è il futuro?: da una ricerca Pew’s September 2005 survey il 18% degli Americani dona online. Non male!!

(Foto di yuan 2003 sotto licenza creative commons)

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