A cosa pensa il blogger di oggi? Consigli per la nonprofit che vuole iniziare a costruire un blog
Leggo spesso questo blog che vi consiglio di mettere fra i vostri preferiti e di leggerlo perchè è ricco di consigli e strumenti per lavorare bene con internet.
Oggi ho letto un post che vi riporto tratto proprio dal blog di MaestroAlberto. In pratica fa una riflessione molto bella, breve e intensa su quello che spesso molti blogger e magari molti operatori del nonprofit pensano sia necessario quando creano un blog. E’ una sorta di lista di cose da non fare (le prime) e da fare (le seconde).
Il contenuto che ho preso dal blog di MaestroAlberto è pubblicato con questa licenza Creative Commons che vi invito a leggere se volete riprodurre il contenuto del suo post.
A cosa pensa il blogger contemporaneo? In rigoroso ordine di priorità:
- fare soldi con gli annunci
- scalare posizioni nelle varie classifiche dedicate;
- controllare il contatore delle visite ogni cinque minuti;
- mercanteggiare, inventarsi le più fantasiose e discutibili strategie per fare scambi di link con lo scopo di aumentare il page rank.
Tutto ciò non sarebbe un male se prima non si pensasse a:
1. scrivere contenuti di qualità con uno stile personale;
2. scrivere con regolarità senza farsi ossessionare dalla quantità;
3. scrivere con passione, con autorità, con uno scopo, con materiale di supporto, in modo originale;
4. presentare il tuo blog al mondo in modo chiaro e deciso;
5. ottimizzare il blog, anche per i motori di ricerca;
6. creare una rete di link interni ai tuoi post
7. entrare a far parte di una comunità di blogger per confrontarsi e comunicare(tipo MyBlogLog);
8. provare a creare e coltivare un una rete sociale di persone intorno al blog;
9. mirare alla qualità dei commenti piuttosto che alla quantità.

Forse non ti aiuterò riguardo al punto n° 9, ma voglio lasciare una traccia della mia presenza in questo blog.
Grazie per la citazione, Alberto