Come ti misuro il virale
Ogni tanto mi capita di vedere che nei pacchetti di consulenza di molte agenzie di comunicazione vengono inserite:
- galleria fotografica su Flickr
- gruppi su facebook o meetup
- video su Youtube
- voce su Wikipedia
- diffusione virale dei video
- attività di pubbliche relazione verso altri blog che parlano di temi simili
Al di là della bontà di queste proposte la domanda è: come il cliente (es: una organizzazione nonprofit) può misurare il ritorno di questi mezzi di comunicazione? Provo a pensare:
- Flickr – statistiche del proprio canale flickr
- Youtube e diffusione virale dei video – numero di video visti e numero di video inseriti in altri siti/blog
- Facebook- n° di amici nel proprio gruppo /profilo (magari Paolo Ferrara ha qualche consiglio in base all’esperienza della sua organizzazione su Facebook)
- PR su altri blog – risposte ai commenti che si inseriscono e visite in entrata sul proprio sito di blog dove si è commentato
Ne avete altre di modalità con cui misurate il successo di iniziative simili?
Sono Francesco Santini, lavoro in una fondazione nonprofit grantmaking.





Telefonate!! assolutamente, le telefonate.
Per esperienza personale posso dire che questi strumenti creano molto "movimento" in ufficio.
PS: complimenti per il nuovo template (anche se poco vicino all'ambiente, con questo bianco..