Quello che vedo ora

In questo periodo mi sto accorgendo di questa cosa. I giornali, la carta stampata nelle loro versioni online stanno ampliando molto la possibilità per gli utenti di lasciare commenti (magari chiedendo ai lettori stessi di registrarsi): le organizzazioni nonprofit che spesso fanno fatica ad uscire sui mass media, eccetto alcuni casi di organizzazioni con alta visibilità acquisita negli anni o con un buon ufficio stampa o consulente in comunicazione, si trincerano anocra dietro una comunicazione antica, molto antica. Nessuna possibilità di lasciare commenti cioè di interagire via web, poco confronto se qualcosa non funziona.

Perchè internet non è uno strumento di trasparenza e confronto tra organizzazioni nonprofit? Non che io cerchi lo scandalo, ma mi domando perchè:

  • i blog delle organizzazioni nonprofit italiane sono veramente pochi (paura dei commenti?)
  • i blog di direttori o presidenti di organizzazioni nonprofit italiane credo che neppure esistano (negli USA ce ne sono vari già dal 2006). Perchè non se ne vede una utilità nel contesto italiano del nonprofit?

Risposte non ne ho, certo che si è ancora molto legati ad un tipo di comunicazione dei soliti comunicati stampa (piazzati a volte anche su Facebook!!!), delle conferenze stampa che se vanno bene per alcune organizzazioni nonprofit, certo non possono andare bene per tutte, specie quelle piccole organizzazioni nonprofit che non hanno vie e modi per uscire sui mass media.

Il panorama ora come ora è alquanto desolante, salvo rare eccezioni.

Leave a Reply