Usabilità dei siti internet, nel nonprofit se ne parla poco
Oggi nella mia seconda (ed ultima per quest’anno) lezione al Master in Fund Raising (la prossima cederò la parola a Paolo Ferrara e sarò suo attento alunno) ho parlato dell’usabilità dei siti internet cioè dell’esperienza che fa il navigatore quando va sul sito internet o blog di una organizzazione nonprofit.
La domanda che ci si deve porre quando si realizza un progetto web non è solamente se la grafica piace a me, ai colleghi o al presidente, ma se l’esperienza di navigazione è efficace per il donatore: trova facilmente le informazioni sull’onp? E’ chiaro come, dove e per che cosa può donare? I colori utilizzati nel sito rendono la lettura più facile o più difficile? Tutte queste sono domande da porsi e si possono trovare maggiori informazioni leggendo un bellissimo libro, ricco di esempi, come Don’t make me think (acquistatelo qui)

Mi permetto di consigliare anche il testo “Web Usability 2.0″, seconda edizione di un libro ormai considerato la bibbia di questo genere. L’autore è Jakob Nielsen, guru indiscusso della usabilità dei siti internet. Anche questo testo accompagna le buone prassi descritte con centinaia di esempi. Il libro è scritto in maniera molto semplice, con pochi riferimenti tecnici, e perciò è adatto ad ogni figura professionale che si trovi a lavorare con in ambito web.
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Lorenzo
Giusto consiglio Lorenzo, un bel libro che ho letto anche io e che a sua volta consiglio. Grazie e a presto! Francesco