Usabilità dei siti internet, nel nonprofit se ne parla poco

copj13.aspOggi nella mia seconda (ed ultima per quest’anno) lezione al Master in Fund Raising (la prossima cederò la parola a Paolo Ferrara e sarò suo attento alunno) ho parlato dell’usabilità dei siti internet cioè dell’esperienza che fa il navigatore quando va sul sito internet o blog di una organizzazione nonprofit.

La domanda che ci si deve porre quando si realizza un progetto web non è solamente se la grafica piace a me, ai colleghi o al presidente, ma se l’esperienza di navigazione è efficace per il donatore: trova facilmente le informazioni sull’onp? E’ chiaro come, dove e per che cosa può donare? I colori utilizzati nel sito rendono la lettura più facile o più difficile? Tutte queste sono domande da porsi e si possono trovare maggiori informazioni leggendo un bellissimo libro, ricco di esempi, come Don’t make me think (acquistatelo qui)

2 Comments

  1. Lorenzo Catapano says:

    Mi permetto di consigliare anche il testo “Web Usability 2.0″, seconda edizione di un libro ormai considerato la bibbia di questo genere. L’autore è Jakob Nielsen, guru indiscusso della usabilità dei siti internet. Anche questo testo accompagna le buone prassi descritte con centinaia di esempi. Il libro è scritto in maniera molto semplice, con pochi riferimenti tecnici, e perciò è adatto ad ogni figura professionale che si trovi a lavorare con in ambito web.


    Lorenzo

  2. Francesco says:

    Giusto consiglio Lorenzo, un bel libro che ho letto anche io e che a sua volta consiglio. Grazie e a presto! Francesco

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