Se la Fiat riesce a raccontare

Se la Fiat (perchè dietro a questo sito mi sa che lo zampino del marketing Fiat ci sia) riesce a raccontare tramite un sito ed un blog il viaggio avventuroso con una sua macchina (una Fiat Multipla primo modello), perchè le organizzazioni nonprofit faticano a raccontare quello che fanno tramite blog, foto e video?

Se la Fiat ci riesce anche il nonprofit allora...

Se la Fiat ci riesce anche il nonprofit allora...

2 Comments

  1. Dante says:

    Ciao,

    il seguente link http://www.coopi.org/it/home/ è un esempio di buono
    utilizzo dei video. COOPI ha avuto un’ottima idea di creare un canale
    YouTube per promuovere i propri filmati:
    http://www.youtube.com/user/COOPIchannel

    Molto di frequente ONP possiedono alcuni filmati professionali e alcuni di
    cui possiamo apprezzarne l’impegno e il messaggio che intendono promuovere
    ma non possiamo considerarli di buona qualità tecnica. La scarsa qualità
    tecnica si può tradurre in scarso coinvolgimento da parte di un potenziale
    donatore.

    A mio avviso non servono costose tecnologie per ottenere un video
    professionale, ma si devono seguire le elementari regole di ripresa e post
    produzione, regole che spesso sono trascurate, in quanto, si pensa che sia
    sufficiente utilizzare qualche fotografia, della musica oppure impugnare un
    camcorder per realizzare un video. Non è così !

    Comunicare attraverso un’intervista oppure presentando un percorso di studi
    è molto complesso e non può essere un’attività improvvisata.

    Mi permetto in evidenziare alcuni esempi concreti:

    Intervista di *Paul N’ngan’ga parla del Master in Fund Raising*:

    http://www.master-fundraising.it/la-nostra-filosofia/i-video/?tubepress_page=1

    Nei primi secondi di video lo zoom è violento verso il viso per poi cercare
    di riposizionarsi in modo altrettanto brusco, ma dopo circa 2 secondi ancora
    si cerca di lavorare sullo zoom.

    - Audio: pessimo probabilmente realizzato privo di microfono a gelato
    (costo da 20 euro).

    - Sono rivolte domande ma non si vede mai chi le porge neppure con
    inquadrature in controcampo.

    - – Post produzione: manca di ogni personalizzazione ad esempio un
    titolo che dica il nome dell’intervistato e di qual è l’argomento trattato
    nell’intervista.

    - Inesistenti immagini di copertura: le immagini di copertura
    permettono di mostrare i momenti in cui l’intervistato è impegnato nel
    master e il soggetto che guarda il video è maggiormente coinvolto nel
    discorso dell’intervistato.

    Intervista di *Valerio Melandri e l’Inaugurazione del Master:*

    http://www.master-fundraising.it/la-nostra-filosofia/i-video/?tubepress_page=1

    Questo è un lavoro professionale.

    Intervista di *Marco parla del Master in Fundraising:*

    http://www.master-fundraising.it/la-nostra-filosofia/i-video/?tubepress_page=1

    Questo video ha le stesse problematiche dell’intervista precedente.

    Presentazione: *Dott.ssa Benedetta Siboni Bilancio sociale per il non
    profit.*

    In questo caso compio una precisa analisi del lavoro svolto:

    - Immagine buona e non si riscontrano bruschi movimenti dello zoom.

    - A 20 secondi ed a 25 secondi si sente uno strano rumore e
    l’intervistata si distrae leggermente, considerando l’eco dell’audio e
    probabilmente la presenza di altri soggetti nella sala sarebbe stato utile
    una leggera musica di sottofondo durante l’intervista. La regola è sempre:
    sala con intervistato/relatore, giornalista se necessario, cameraman, tutti
    rigorosamente con i cellulari spenti :-) .

    - A 43 secondi la telecamera si sposta leggermente in quanto
    l’operatore si accorge che la sedia blu vuota è veramente impropria,

    - Post produzione: bene il titolo ed il logo ma è sempre fisso, il
    titolo con il nome dell’intervistato deve comparire all’inizio
    dell’intervista per poi scomparire ed eventualmente ricomparire circa 10
    secondi prima della fine dell’intervista. Il logo del master va benissimo
    fisso sulla destra.

    - Non si enfatizzano riprese per evidenziare la presentazione. A 1:00
    ad esempio la Dott.ssa Siboni dice: < <… nel mio corso….>> con queste parole
    intende probabilmente evidenziare che sente “suo” questo lavoro (lo si nota
    anche da come muove le mani) e che intende trasmettervi il suo entusiasmo,
    in questo caso l’inquadratura doveva essere un primo piano.

    - A 1:58 bene il passaggio sul bianco.

    - Finale sul bianco semplice, avrei preferito un logo e brevi
    indicazioni sul corso ad esempio il link del sito.

    - Non esistono immagini di copertura.

    - Concludendo Bravissima alla Dott.ssa Simoni ma rimandato a settembre
    il video :-) )

    Parte della lezione del *Dott. Francesco Santini*: *Internet per il
    fundraising.*

    http://www.master-fundraising.it/la-nostra-filosofia/i-video/?tubepress_page=2

    - Bene il bianco a 8 secondi ma quando a 10 secondi dice:< <.. vedete
    che e donazioni….>> il cameraman cerca con un pessimo risultato di
    inquadrare la slide. Sarebbe stato sufficiente convertire la presentazione
    in immagini e montarle come copertura i momenti appropriati lasciando fissa
    la ripresa su Francesco. Non mantenendo la telecamera fissa su Francesco a
    17 secondi scompare dall’inquadratura la quale non è sulla slide ma neppure
    sul relatore. A 27 secondi la ripresa torna su Francesco. Buono il bianco a
    50 secondi che rende una immagine di insieme del relatore

    - Post produzione: bene il titolo ed il logo ma è sempre fisso, il
    titolo con il nome dell’intervistato deve comparire all’inizio
    dell’intervista per poi scomparire ed eventualmente ricomparire circa 10
    secondi prima della fine dell’intervista. Il logo del master va benissimo
    fisso sulla destra. A 1:12 compare un gomito in questo caso l’immagine della
    slide di copertura avrebbe evitato l’inconveniente.

    - Mancano immagini di copertura delle persone che seguono il corso,
    dei particolari tipo un ragazzo che prende appunti, riferimenti ai siti
    citati che potevano essere mostrati in fase di post produzione.

    - Finale sul bianco semplice, avrei preferito un logo e brevi
    indicazioni sul corso ad esempio il link del sito.

    - Buono l’audio.

    Il seguente post non intende mettere in cattiva luce l’ottima attività
    svolta dal Master in Fundraising ma serve esclusivamente per capire e
    correggere errori, permettendo alle ONP di raccontarsi meglio attraverso
    video più professionali e coinvolgenti.

    Ciao Dante.

    ————-

    Grazie ciao Dante

    Dante Spizzi

  2. dante says:

    Anche la seguente ONP http://www.intermed-onlus.it/ ha un’ottimo canale su Youtube:
    http://www.youtube.com/Intermedonlus?gl=IT&hl=it#p/u/1/Q6-LWnofWgc
    Intermed-onlus, a differenza di Coopi, ha realizzato solo video professionali che permettono di spiegare in modo impeccabile le attività svolte dalla ONP.
    Bravissimi, consiglio a tutti di vederli.
    Ciao Dante

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