Alla ricerca del sito perfetto

Un sabato differente, passato insieme ad un team affiatato di persone che in quel di Trani cercano di portare avanti la cooperazione sociale. Sette ore a parlare di come gestire un sito in modo autonomo e a come avere un database per gestire i propri donatori ma anche i propri utenti, i propri sostenitori, i volontari, i simpatizzanti. Si è parlato dunque di Drupal, Wordpress, Joomla, Civicrm.

Stupisce come ogni volta si parla, nell’intercalare della giornata di formazione, di argomenti molto simili: come riuscire ad avere ad un prezzo non troppo esoso un sito che si possa gestire in maniera autonoma, di come ci sono in giro webmaster che spacciano come propri temi ben poco modificati presi dai vari archivi di templates gratuiti di Joomla, Drupal, Wordpress e li fanno pagare allo stesso prezzo di come se li sviluppassero loro.. e così via.

E’ sempre un fatto, un problema di asimmetria informativa, sta alle aziende nonprofit crearsi e cercare la cultura per non farsi fregare e per utilizzare al meglio gli strumenti che internet offre.

5 Comments

  1. Ciao Francesco, l’argomento che porti sul tavolo della discussione è davvero importante!
    Da una parte ormai il posizionamento sul web è divenuto irrinunciabile per la comunicazione delle ONP, e credo che questo fatto venga sottovalutato: piccoli o grandi che si sia, internet permette di risparmiare MOLTO sulla comunicazione e di potenziare comunque qualsiasi strategia “off-line”, anche su scala locale.
    Dall’altra parte, forse la consapevolezza circa questi fatti è scarsa: la mia percezione è che molte ONP, specie le piccole, ritengano che investire tempo e risorse nel web sia uno spreco e dilettevole, anzichè utile.
    E quando pure c’è uno sforzo in questo senso, purtroppo sono molti i casi di “povertà” dal lato funzionale e comunicativo: blog usati come siti statici, social network invasi di messaggistica inapporpriata, siti istituzionali frammentari e mai aggiornati.
    Facendo i conti, fra 3 o 4 generazioni non ci sarà un solo essere umano (almeno nei territori che vi hanno accesso) a digiuno di internet: questo é indicativo di quanto le ONP debbano assolutamente posizionarsi efficacemente anche sul web!

    By the way, segnali il sito che ho realizzato in WP per un’iniziativa di personal fundraising: sicuramente non è allo stato dell’arte, ma con qualche accorgimento in un solo mese si è creato un bel giro vi visitatori abituali, sono arrivate chiamate da interessati a centinaia di km di distanza, la raccolta fondi ha raggiunto quasi i 2000€. Dateci un’occhiata se vi avanzano 2 minuti! http://www.fridodoc.info

  2. Marianna says:

    Grazie Francesco per i tuoi spunti e consigli!
    Buon lavoro!

  3. Francesco says:

    Grazie a voi per la passione che ci mettete nel vostro lavoro!

  4. dante says:

    Ciao Riccardo, concordo con quanto hai scritto, ed ho navigato nel sito che hai realizzato, o meglio nel blog che hai realizzato. Buon lavoro, ma permettermi di fare un paio di appunti costruttivi:
    - Il banner all’accesso e che si presenta a ogni pagina visualizzata è molto aggressivo e potrebbe non essere apprezzato.
    - Metti maggiormente in evidenza i video che sono carici, anche se quello dell’intervistaè un poco lungo per lo “standard web”
    - Quando si è nei diversi livelli del sito manca il link nella grande immagine alta (Il frido & il portico) ma il link è presente solo nell’immagine fridoiniziativa nazionale
    - Manca la possibilità della donazione on line.
    Avanti così ! Ciao D.

  5. Grazie mille Dante (o A.G. ? :) ) per le dritte e suggerimenti!
    Ora ho poco tempo per starci dietro (i mali dell’improvvisazione!), ma dal momento che non voglio lasciarlo “morire”, provvederò a modificarlo in vista di nuove sottoiniziative e idee comunicative.
    Grazie ancora, davvero!

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