Il culto del fare
Ho trovato su questo blog un manifesto sul CULTO DEL FARE e devo dire che mi è piaciuto subito. La traduzione non sarà proprio perfetta ma il succo mi piace!!
- Ci sono tre stati dell’essere. Non conoscere, compiere un’azione, completare un’azione.
- Accetta che tutto è “in bozza”. Aiuta a finire le cose
- Non esiste uno stato di “editing”
- Accetta di sapere cosa stai facendo e se non lo sai, fallo!
- Abolisci il “lo farò più tardi”. Se attendi più di una settimana a mettere in pratica una idea, abbandonala
- Il punto di aver fatto è di non finire, ma di continuare a fare altre cose
- Una volta che hai finito lo puoi buttare
- La perfezione è noiosa e ti allontana dal finire di fare un progetto
- Le persone che non si sporcano le mani non vanno bene.
- I fallimenti valgono come qualcosa di compiuto. Dunque fai i tuoi errori
- Distruggere un progetto fatto è una variante del fare
- Se hai una idea e la pubblichi su internet questo conta come un “fantasma” del fare
- Fare è il motore per fare di più
