Un video per promuovere una consulenza al nonprofit
Ho ricevuto un’email da quelli di Contactlab che promuovono una loro attività di consulenza con una onp (Unhcr). Al di là dei risultati ottenuti vorrei porre l’accento sulle modalità che questa azienda ha di comunicare i suoi risultati.
Quante aziende che fanno servizi al nonprofit fanno dei video, brevi come quello che mi è stato inviato, che narrano gli esiti delle proprie consulenze? Poche, realmente poche.
Io consiglierei a molte aziende, specialmente a chi fa consulenza strategica ed operativa al nonprofit, di seguire l’esempio di Contactlab…un buon modo per comunicare risultati (che hanno poi portato Contactlab vincere anche dei premi). Consiglio pure di dare un occhio al blog di Contactlab.

Consulenti o piazzisti di un prodotto? Senza nulla togliere all’efficacia delle soluzioni proposte e alla scelta (condivisibile) di raccontare con un video ben costruito i risultati, credo si debba cominciare a fare un po’ di chiarezza sulla figura del consulente. In altre parole: vuoi vedere che per ogni caso che si vedono sottoporre da un cliente i signori che citi propongono come soluzione una piattaforma tecnologica che consente una gestione multicanale delle attività di direct e relationship marketing?
Questa non è consulenza. E’ piazzismo.
Ciao!
Fabio
Sarebbe bello (ma piu’ noioso) se il mondo che tu descrivi funzionasse davvero.
Ovvero se potessimo vivere e crescere e soprattutto far crescere i risultati delle aziende “piazzando” una piattaforma tecnologica. Purtroppo non e’ cosi.
Non mi nascondo dietro un dito, e’ evidente che una parte -anche rilevante- delle nostre entrate deriva dall’uso della piattaforma di invio. Ma l’invio e’ oramai sempre piu’ solo una commodity.
Se le tu mail fanno schifo, faranno schifo anche se la mandi con Contactlab..
Se non segmenti il tuo db, se capisci il concetto di engagement, i tuoi risultati saranno scarsi anche se usci ContactLab…
Una piattaforma tecnologica ti puo’ aiutare a risolvere meglio, piu’ efficientemente ed efficacemente dei caratteristiche importanti per l’invio…. ma non ti aiuta a costruire una relazione con i tuoi utenti. Non costruisci una reputation solo eprche’ usi una piattaforma.
La piattaforma e’ come una macchina, puoi avere la macchina piu’ bella del mondo… ma se non sai guidare, se non conosci la strada, non ti aiutera’ ad arrivare prima.
ContactLab ha oltre 40 persone “agency” (grafici, copy, project manager, statistici) con specifica esperienza nel settore mail e nelle varie industry di cui si occupano per cercare di migliorare i risultati anche *indipendentemente* dalla piattaforma di invio utilizzata.
- rfm & predictive analysis (e altri modelli di data mining / data discovery)
- un database di oltre 1 milione di mail catalogate (non inviate da noi)
- dati e ricerche di settore
- account dedicati a specifiche industry
- esperienza internazionale
- oltre 80 persone di cui oltre 40 dedicate allo sviluppo progetti
- centinaia di pianificazioni dem gestite (di cui veramente moltissime solo nel settore no-profit)
Questo non ritengo sia piazzismo
Poi se arrivi e chiedi un tool di invio mail, stai sicuro che cercheremo di “piazzartelo”
Massimo Fubini
CEO ContactLab
[...] spunto da un dibattito in cui è saltata fuori anche l’importanza del contenuto delle email che vengono inviate ai [...]
[...] scambio di battute fra Fabio e Massimo su questo blog mi ha fatto pensare molto e la domanda che ora mi porgo è [...]