Ho scovato questo video cercando aggiornamenti in rete sullo stato del fundraising in ambito culturale, settore in cui da anni cerco tenacemente di portarequel poco di professionalità che ho costriuto come fundraiser. Che dire di questo video? Non voglio entrare nel merito del tipo di messaggio scelto per sensibilizzare il potenziale donatore sull'importanza di dare un contributo personale per la cultura, anzi l'arte (tanto generica definizione da già perdere di vista l'obiettivo). Mi limiterò ad osservare che il simbolo scelto per rappresentare l'arte, la bellezza (ovvero il David di Michelangelo oggi conservato alle Galleria dell'Accdemia a Firenze, che poi forse è una tra le opere d'arte per la cui conservazione si sono investite più risorse nel nostro paese) è molto stereotipato. La storiella delle due scimmiette sinceramente fuori tema. Considerando la sua efficacia dal punto in un'ottica di fundraising, direi che – come troppo spesso accade ancora nel nostro paese quando si parla di donazioni alle arti e alla cultura – non tiene conto di nessuno dei principi base della raccolta fondi. La causa è troppio ampia e assai generica, di conseguenza poco efficace. La richiesta di donazione è vaga: "dona qualche euro"! Perchè non ci mettiamo direttamente con un cappello in tutte le piazze di Italia? Non ci sono riferimenti su chi organizza la campagna, su cosa si vuole fare con i fondi raccolti, in quanto tempo… Personalmente ho seguito una campagna di sms solidale, e so che la selezione è piuttosto fatta non tanto sulla validità della causa, quanto sul piano di comunicazione più o meno efficace che l'onp si dichiara in grado di realizzare per promuovere la raccolta fondi. Davvero un peccato: un'altra occasione persa per costruire – scusate il gioco di parole -una cultura del fundraising per la cultura!
Concordo con Marianna e ringrazio anche la collega che me lo ha inviato e i cui commenti via email erano sulla stessa riga di quelli di Marianna. Come si fa a fare fundraising chiedendo di donare quello che si può? Mah…
Quanti casi come questo ci saranno in giro? Come ne esce il nonprofit, la cultura da questo genere di iniziative? Un video come questo crea maggiore consapevolezza nell'italiano media dell'importanza di preservare, conservare, tutelare, incentivare l'arte e la cultura? Per me non ha nè questo effetto nè quello di stimolare la raccolta di fondi. Sarebbe interessante sapere gli esiti di questa campagna SMS, ricavi/costi, etc…
Ho scovato questo video cercando aggiornamenti in rete sullo stato del fundraising in ambito culturale, settore in cui da anni cerco tenacemente di portarequel poco di professionalità che ho costriuto come fundraiser. Che dire di questo video? Non voglio entrare nel merito del tipo di messaggio scelto per sensibilizzare il potenziale donatore sull'importanza di dare un contributo personale per la cultura, anzi l'arte (tanto generica definizione da già perdere di vista l'obiettivo). Mi limiterò ad osservare che il simbolo scelto per rappresentare l'arte, la bellezza (ovvero il David di Michelangelo oggi conservato alle Galleria dell'Accdemia a Firenze, che poi forse è una tra le opere d'arte per la cui conservazione si sono investite più risorse nel nostro paese) è molto stereotipato. La storiella delle due scimmiette sinceramente fuori tema. Considerando la sua efficacia dal punto in un'ottica di fundraising, direi che – come troppo spesso accade ancora nel nostro paese quando si parla di donazioni alle arti e alla cultura – non tiene conto di nessuno dei principi base della raccolta fondi. La causa è troppio ampia e assai generica, di conseguenza poco efficace. La richiesta di donazione è vaga: "dona qualche euro"! Perchè non ci mettiamo direttamente con un cappello in tutte le piazze di Italia? Non ci sono riferimenti su chi organizza la campagna, su cosa si vuole fare con i fondi raccolti, in quanto tempo… Personalmente ho seguito una campagna di sms solidale, e so che la selezione è piuttosto fatta non tanto sulla validità della causa, quanto sul piano di comunicazione più o meno efficace che l'onp si dichiara in grado di realizzare per promuovere la raccolta fondi. Davvero un peccato: un'altra occasione persa per costruire – scusate il gioco di parole -una cultura del fundraising per la cultura!
Concordo con Marianna e ringrazio anche la collega che me lo ha inviato e i cui commenti via email erano sulla stessa riga di quelli di Marianna. Come si fa a fare fundraising chiedendo di donare quello che si può? Mah…
Quanti casi come questo ci saranno in giro? Come ne esce il nonprofit, la cultura da questo genere di iniziative? Un video come questo crea maggiore consapevolezza nell'italiano media dell'importanza di preservare, conservare, tutelare, incentivare l'arte e la cultura? Per me non ha nè questo effetto nè quello di stimolare la raccolta di fondi. Sarebbe interessante sapere gli esiti di questa campagna SMS, ricavi/costi, etc…