Nel blog Nonprofit Marketing Guide c’è un post molto diretto, crudo sul rapporto sviluppatori siti / nonprofit e nei commenti si trovano differenti punti di vista.
Punto di vista nonprofit
- Lo sviluppatore non mi ha costruito un sito con un CMS per cui non riesco ad aggiornalo in autonomia
- Lo sviluppatore ha usato un CMS ma non ha insegnato agli operatori dell’onp ad usarlo
- Lo sviluppatore ha costruito la grafica del sito con poco spazio per far vedere in home page le ultime news dell’organizzazione
- Lo sviluppatore ha usato un CMS opensource non spiegando che alcuni plugin o moduli non sempre sono supportati nel progredire delle versioni e non spiegando come fare gli aggiornamenti di sicurezza delle varie versioni del CMS
- Lo sviluppatore consiglia un hosting del sito costoso e poco efficiente in termini di velocità, banda, spazio, etc.
Punto di vista dello specialista
- Cambiare spesso il referente che si occupa di tenere i contatti con lo specialista ed assegnare personale giovane (che secondo l’onp “conosce meglio internet”) a supervisionare il progetto
- Le onp insistono molto su design del sito che spesso non permettono un facile inserimento di aree ad aggiornamento veloce
- Le onp spesso si concentrano su inutili particolari grafici, non guardando quelli essenziali e non pensando ai contenuti da inserire
E qui su Getting Attention! tanti consigli per le onp e le agenzie che scelgono di lavorare pro bono.