Stavo risistemando il sito dell’associazione per cui faccio volontariato ed ancora una volta ho avuto la prova della grande flessibilità di WordPress. WordPress, per chi non lo sapesse, è un “gestori di contenuti” (content management system), un software che permette di creare un sito e/o un blog e di aggiornarlo con estrema semplicità.
Mi sono imbattuto ad esempio in uno dei temi di default di WordPress, Twenty Eleven, uno di quei temi, gratuiti, che trovi già in WordPress quando lo installi. Usandolo ne ho potuto constatare la grande flessibilità, la bellezza del template specifico per alcune pagine denominato “Showcase“, le varie tipologie con cui mostrare gli articoli (articoli di sole foto, le varie modalità con cui evidenziare testo citato, la possibilità di inserire differenti immagine nella testata. Queste qualità sono poi confermate dal fatto che il 53% dei siti che utilizzano un content management system utilizzano WordPress (qui l’infografica relativa)
Insomma ancora una volta ho avuto la conferma che oramai gli strumenti gratuiti con cui costruire e gestire un sito ci sono e sono di qualità, i costi, le spese da affrontare sono sulla formazione, sulla creazione dei contenuti, sui perfezionamenti grafici.
Quando qualcuno mi chiede che CMS usare io non do spiegazioni… dico wordpress e che sia finita li. non voglio neanche spiegarlo il perchè
Adesso lo sto pestando con i moduli di woothemes per l’eCommerce e devo dire che per progetti medio piccoli è la soluzione più azzeccata.
Proud to use WordPress!
Si in effetti a volte vedo realtà medio-piccole che usano Drupal o Joomla (ottimi CMS comunque) e che magari non hanno internamente quelle (poche ma necessarie) maggiori competenze che servono ad usarli e mi chiedo come hanno scelto o come sono stati consigliati nella scelta del software di gestione che è una sorta di fondamenta della casa ovvero del sito!