Per chi andrà al Festival del Fundraising consiglio di seguira la sessione di Davide Moro e Francesca Fabbri “Il social media game: imparare i social network giocando!”.
Sto collaborando con Davide per la realizzazione della sessione e sta venendo proprio bene. Sarà una sessione partecipata, molto!!!
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Webinar sul nonprofit il 17 maggio
Il 17 maggio tengo un webinar per quelli di Volontari per lo sviluppo all’interno del corso Fundraising online per il nonprofit.
Il mio webinar ha come titolo Web design e strumenti per un sito fundraising oriented . L’obiettivo non è quello di formare disegnatori di siti internet quanto quello di dare ai fundraiser gli strumenti, le idee e consigli per seguire, con competenza, il lavoro di un webmaster nella realizzazione del sito internet o blog della propria organizzazione nonprofit. Chi ha voglia di un po’ di web le iscrizioni sono aperte!
Insegnando, si impara
Giovedì scorso, 24 novembre, al mattino sveglia presto e in macchina verso il Corso di Alta Formazione Executive Fundraising dell’Università di Bologna dove ho tenuto una lezione su “Internet ed il fundraising”. Abbiamo parlato di strategia, di creazione e gestione del sito internet e di social network: insieme abbiamo visto anche alcuni siti delle organizzazioni nonprofit presenti tramite i propri volontari e dipendenti, al corso. Come sempre è stato molto utile questo corso per ribadire e ribadirmi alcuni punti chiave nella gestione del sito internet (sembrano banali ma ti assicuro che non lo sono):
1 – A cosa mi serve il sito internet?
2 – A chi mi rivolgo?
3 – Cosa ci scrivo e come lo scrivo
Tra i siti che abbiamo visto insieme ricordo quello di una sezione del CAI http://www.sucai.it/, fatto con un programma online di gestione siti e che, nel suo piccolo, serve a descrivere bene le attività di quella sezione del CAI e il progetto (tra l’altro di raccolta fondi) in parte già realizzato. Alla fine
Festival del Fundraising 2011: come è andata?
Io ci sono stato solo il primo giorno quest’anno per tenere la mia sessione sulle fondazioni di erogazione (che mi pare sia andata bene, ma lo diranno i giudizi dei partecipanti) e per dare una mano come volontario. Devo dire che, essendo tra i fondatori e avendone vissute tutte e 3 le precedenti edizioni, questa edizione mi ha fatto riflettere.
Mi ha fatto riflettere perchè ricordavo la prima edizione, gli sforzi fatti (tutto o quasi “fatto in casa”, sito compreso), il rischio economico corso (se non ci fossero stati iscritti) e guardavo invece questa quarta edizione, molti volti nuovi, molti sponsor anche qui alcuni nuovi. Dentro di me non avevo che da ritenermi soddisfatto per aver contribuito a creare questa occasione di incontro e formazione per i fundraiser italiani.
Mi sono piaciuti molto i commenti ricevuti sia di persona che su Twittter a proposito del Festival: alcuni sono da tenere in considerazione anche per migliorare il Festival (ad esempio il fatto di fare sessioni a diversi livelli a seconda dell’esperienza dei fundraiser (cosa giusta ma non subito facile da fare).
La mia speranza è che il Festival possa sempre migliorare, che i fundraiser continuino ed aumentino la voglia di condividere i casi di successo (e i numeri relativi!!!), che il tutto insomma possa contribuire alla crescita e miglioramento del fundraising italiano.
Fondi dalle fondazioni: un corso ed un arrivederci al Festival del Fundraising
Gli ultimi due sabati li ho passati a Cesena e Forlì a fare un corso sul tema di come raccogliere fondi dalle fondazioni e specialmente dalle fondazioni di origine bancaria (che in Italia sono quelle che hanno più capacità erogativa rispetto ad altre tipologie di fondazioni). Ho cercato di concentrare l’attenzione della platea, non numerosa ma molto attenta e partecipe (con anche molti giovani volontari in sala) sul fatto che non dobbiamo solo pensare a come raccogliere fondi dalle fondazioni, ma a come presentarci al meglio alle fondazioni.
Devo dire di aver trovato due classi interessate all’argomento con tanti giovani volontari pieni di voglia di fare, di capire come funziona la raccolta fondi: è stato veramente un bel momento di condivisione e non solo di lezione. Spero che lo sai stato (ma i commenti e i dialoghi post-corso mi fanno supporre di si) anche un momento utile per chi vi ha partecipato.
Al Festival del Fundraising tratterò lo stesso argomento con un taglio un po’ diverso.
Un sabato mattina all’ANT
Lo scorso sabato mattina (22 gennaio 2011) ho tenuto una lezione di 5 ore per volontari e dipendenti dell’ANT. Sono state cinque ore molto intense con volontari e dipendenti molto motivati a capire come internet può essere uno strumento utile per la propria organizzazione nonprofit.
Si è parlato della centralità del sito internet, centralità ancora viva oggi, nell’epoca dei social network, viva perchè il sito è il biglietto da visita dell’onp, è l’hub da cui indirizzo i miei navigatori verso altri canali di comunicazioni e da questi ricevi visite, link e commenti.
Bel clima, bellissima aula…che dire, una bella esperienza e come dice Seth Godin
Fare una presentazione non è un obbligo, ma un privilegio
A gennaio da quelli dell’Ant
A Gennaio sarò in quel dell’Ant a Bologna per tenere un corso su INTERNET PER IL NO PROFIT: IL WEB UTILE ALLA CAUSA PER I DIPENDENTI,I VOLONTARI, I SOSTENITORI.
Siccome il corso è parte di una serie più numerosa di corsi sulla raccolta fondi, allego, a chi legge questo blog, il volantino dell’iniziativa (a partecipazione gratuita).
Sempre sui banchi…ad imparare facendo da Paolo Ferrara
Proseguo un post pubblicato a Marzo scorso, le 7 cose che ho imparato da Paolo Ferrara, continuo il post in quanto anche quest’anno insieme a Paolo Ferrara abbiamo tenuto il corso di Internet e Fundraising presso il Master in Fund Raising. Ed anche quest’anno ero (era il 9 aprile) fra i banchi come studente/docente ascoltando Paolo Ferrara e la sua bellissima lezione (lo dicono qui anche gli altri presenti), o meglio direi presentazione di un caso.
Ecco i miei appunti (pochi direte…ma la lezione mi ha conquistato)
- Alle persone, su internet, interessano cose semplici, facili ed intuitive
- I social network a volte sono legati a piccole comunità, laddove possono spesso nascere relazioni vere, reali
- Il sito internet è un posto che integra altri strumenti online, mentre il blog server per capire se la comunicazione interna dell’on funziona, ma anche se la comunicazione con i blogger funziona. I blog permettono di accorciare le distanze, di narrare una storia con voce umana.
- La gente vuole storie concrete, gli operatori sul campo sono un grande serbatoio per la comunicazione
- La donazione online vive molto sulle donazioni nei casi di emergenze
- Comunicazione non significa manipolazione!!!