Del recente dibattito sulle ong

E’ in corso un dibattito su Facebook e sulla carta stampata e in rete a proposito di un libro sulle ONG.
Non entro nel dibattito ma giornalisti, fundraiser e tutti dovrebbero chiedersi:

Ma serve proprio un sito internet su misura?

Ma serve proprio farsi fare un sito internet su misura?
Mi è sorto il dubbio guardando cosa  questo centro di formazione professionale a fatto creandosi gratis un sito con l’applicazione Google Sites. Elenco “beghe” per fare un sito “su misura”:

  • acquistare hosting o noleggio/acquisto server
  • installare un software per gestire i contenuti
  • farsi realizzare la grafica
  • imparare ad usare il sito o farselo gestire da terzi
  • pagare i vari fornitori (server, webmaster, grafico, consulente comunicazione etc.)
  • + stare dietro ai vari problemi del tipo: sito che non funziona chiama la società di hosting, chiama il webmaster etc.

Non so che ne pensi, ma io il sito di questo Edseg non lo trovo proprio male, anzi hanno ben sfruttato le potenzialità di Google Sites e si son tolti anche tante problematiche, potenziali e non, che nel farsi fare un sito su misura possono nascere.

In tempi di vacche, bilanci e budget magri pensare a come risparmiare tanto tempo e tanto denaro per organizzazioni medio-piccole non è una cattiva idea.

EDSEG Città dei Ragazzi

Perdere un iscritto alla enewsletter e provare a riconquistarlo

Amo sempre meno ricevere le enewsletter nella mia email, preferisco di gran lunga il mio feed reader e le news tramite Rss, dunque mi sto pian piano cancellando da tutte le tante enewsletter di onp a cui ero iscritto. Mi è capitato di cancellarmi di quella di Medici Senza Frontiere e devo dire che hanno curato molto la parte di cancellazione, non solo perchè è veloce ed immediata ma specialmente per il messaggio di risposta che mi hanno fatto arrivare via email e sul loro sito internet. Un invito a seguirli ancora con strumenti diversi (sito o Facebook).

Non tutti hanno questa accortezza che avuto MSF Italia, un bravo a chi l’ha pensata!

La tua opinione ci interessa. Lo abbiamo mai detto ai nostri donatori?

Le aziende profit che stanno sul web lo chiedono spesso (poi bisogna vedere cosa ne fanno dei consigli ricevuti), ma le aziende nonprofit invece lo chiedono ai propri donatori? Chiedono se la loro opinione interessa oppure no? Qui sotto l’esempio di TripAdvisor, sito di recensione di hotel che negli anni si è imposto come luogo di condivisione e consiglio per scegliere il posto migliore dove stare per lavoro o vacanza. E se facessero così anche i donatori?

La tua opinione ci interessa!

Face to face: i blog parlano, ma poi cosa cambia?

Abbiamo recentemente assistito ad un bellissimo dibattito online sui blog di Valerio Melandri, della Scuola di Fund Raising, di Riccardo Friede, di Elena Zanella su Linkedin e su facebook a proposito. Un dibattito culturarmente ricco, meglio di tanti articoli di carta stampata, creato online da protagonisti e lavoratori del fundraising e del nonprofit italiano.

Oggi mi chiedo: cosa è cambiato? Forse nulla. Forse però quella società che ha offerto il servizio si impegnerà ad offrirne uno migliore, anche dal punto di vista dell’esperienza lavorativa dei dialogatori? O forse quella ong (che tutt’ora non ha espresso nessun commento pubblico che nell’era dei social network non è certo un bel biglietto da visita che ora ha risposto) starà più attenta nella prossima campagna?

Da WordPress a Charity: Water, storie di giovani che cambiano il mondo ed il fundraising

L’11 gennaio è il compleanno del fondatore di WordPress, Matt Mullenweg, giovane 28enne che ha creato il CMS open source più utilizzato al mondo. Cosa ci azzecca con il fundraising? Ci azzecca!!!

Nel suo blog Matt dice che per il suo compleanno non ha bisogno di regali, ma che accetta invece una donazione a Charity: Water come regalo e ha creato sul sito My Charity Water la sua campagna personale per “donare il suo compleanno”. Ecco qui la pagina dedicata con elenco di chi ha donato e quanto.

Due considerazioni:

  • In Italia a 28 o 30 anni anni potresti creare realtà come WordPress e Charity Water (entrambi i fondatori sono così giovani!)?
  • In Italia non esiste un sito di una onp come Charity Water, sarà che da noi il fundraising è diverso, che ci piace rimanere anonimi? Oppure, e sto iniziando a pensarlo sempre di più, nessuno ci ha ancora mai provato?

Non credo sia ancora possibile creare realtà simili in Italia, avremo tanti altri pregi e tante onp che faranno sicuramente meglio di Charity Water, ma dal punto di vista della comunicazione ancora non ho visto un fondatore di una onp in Italia descriversi online come fa il fondatore di Charity Water