Recensione sito: Mobilitanti.it

Questo portale (www.mobilitanti.it) dei volontari del Partito Democratico risulta essere un ottimo esempio delle nuove modalità che anche i partiti politici italiani, sulla scia di quanto svolto oltreoceano da Barack Obama, stanno costruendo per interagire con il proprio elettorato. In questo caso il sito si presenta con una home page ben organizzata sia nei contenuti, che nell’usabilità.

Molti sono i richiami all’utilizzo degli strumenti del web 2.0 come Facebook,Twitter e buona è anche la “trasparenza” offerta dai gestori del sito che pubblicano commenti anche negativi ma che hanno contenuti costruttivi per i volontari. Utile anche la strategia di chiedere ai volontari di compiere azioni sul web differenziandole per minuti di tempo che si hanno a disposizione (1, 5, 30 minuti) e corretta anche la scelta di poter interagire anche con video e foto.

È un esempio questo che tante organizzazioni non profit dovrebbe seguire, specialmente perché porta con sé una logica di gestione dei volontari e di trasparenza non comune né nel mondo politico né nel mondo non profit.

Valutazione: usabilità del sito 4/5; grafica del sito 5/5; chiarezza del contenuto 4/5; web 2.0 5/5

Recensione pubblicata su Terzo Settore – Il Sole 24 Ore – luglio/agosto 2009

Recensione blog: Fundraising Now

Fundraisingnow è il primo blog italiano che ha iniziato a parlare della relazione tra il web e la raccolta fondi. Nel 2007 Paolo Ferrara, fundraiser con la passione del web marketing ed oggi direttore della raccolta fondi per l’Ong Terre des Hommes, ha aperto questo spazio per commentare e presentare al sempre più folto pubblico di curiosi fundraiser le capacità e le potenzialità delle molteplici intersezioni tra Internet ed il fundraising. La grafica del blog è arricchita di immagini in ogni articolo (post) che aiutano il navigatore nella comprensione del testo.
Molto ampia la possibilità di navigazione che viene data nella colonna destra del blog: si parte con la foto del blogger (tratta da una campagna di sensibilizzazione della sua Ong www.iosonopresente.it), il suo profilo sul social network di Facebook e su Linkedin, e poi a seguire decine dilink suddivisi in categorie dove si possono trovare altrettanti siti e blog che parlano di raccolta fondi online, web marketing per il non profit. Il blog va letto e commentato perché potrà, insieme ad altri blog sul fundraising, essere uno strumento di rinnovamento per il fundraising italiano.

Recensione pubblicata su Terzo Settore – Il Sole 24 Ore – Marzo 2008

Recensione sito: Wwf.it

Il sito (www.wwf.it) italiano di una delle più grandi organizzazioni mondiali a difesa dell’ambiente colpisce per la modalità di presentazione delle notizie e dei progetti. Ben organizzata la barra laterale destra (il menu) che contiene l’indice delle modalità di partecipazione e le attività del Wwf. Non è invece molto leggibile il lato sinistro della pagina, dove si visualizza il motto dell’ente italiano che è posizionato in senso verticale. Ottima la parte centrale dedicata alla notizia in primo piano, ai video da guardare e alle altre notizie da leggere. Suggeriamo di cambiare l’immagine in alto (dietro al logo dell’organizzazione) a ogni diverso accesso dell’utente.
Chiare sono le azioni proposte ai nuovi navigatori e interessanti le iniziative specifiche per un target più giovane (radiowwf.it e pandatribe.it) che possono portare l’organizzazione ad avvicinare una fascia differente di utenti e di potenziali donatori.

Recensione pubblicata su Terzo Settore – Il Sole 24 Ore – Febbraio 2008

Come ti motivo gli stagisti nel nonprofit…usando anche internet

Non so sinceramente come si trovino gli stagisti nelle organizzazioni nonprofit italiane, spero bene e non so come si trovino le onp italiane con gli stagisti, comunque inviterei le onp a seguire l’esempio di Charity Water che ha realizzato una pagina dedicata interamente agli stagisti 2011 con tanto di foto e interviste. Tanto di cappello, veramente…ma esiste una cosa simile in Italia? Diamo voce agli stagisti oppure no?

Come ti rendiconto: intervista sugli scalini al fondatore di Charity: Water

Il video che segue è di una semplicità disarmante, il fondatore di una onp, seduto sugli scalini di qualche casa di New York probabilmente, che parla con un blogger di rendicontazione, con i clacson delle automobili e il rumore del traffico in sottofondo, di come la sua onp rendiconta…credo che sia un qualcosa che in Italia non vedremo mai. Continuiamo pure con i pdf dei bilanci messi sul sito (come standard massimo)…

Fare una cosa…bene: un commento al post di Paolo Celli

Leggo un recente post di Paolo Celli sul blog di Centrale Etica (blog alla Seth Godin però, senza commenti) sul tema del fundraiser tuttologo e mi salta in mente come,a  volte, le organizzazioni nonprofit nel presentarsi al pubblico tramite i siti internet rischiano a volte di proporsi come tuttologi, come curatori dei mali del mondo perdendo il focus sulla loro mission specifica (che non può essere a sua volta tuttologa!).

Un buon esempio ci viene dal mondo profit, guarda questo sito e la descrizione in fondo alla pagina “Do one thing well“..te la riporto così puoi prendere ispirazione per la classica, di solito noiosetta, pagina “Cosa facciamo” della tua organizzazione nonprofit. Read the rest of this entry »

Direct mail: una riflessione sul post di Francesco Quistelli

Mi ricollego al bel post di Francesco Quistelli che ci ha aggiornato sullo stato di alcuni strumenti del fundraising, in special modo mi interessa quanto ha detto riguardo al direct mail e la domanda che mi pongo è: perchè alle persone il direct mail non piace più o piace meno (e dunque dona meno)?

La risposta o una idea ci viene dall’Inghilterra dove il Fundraising Standards Board ha pubblicato nel suo report annuale 2010 alcune motivazioni sulla minor efficacia del direct mail (ne avessimo di tali dati in Italia…ma è un altro discorso..).

Ecco il grafico Read the rest of this entry »

Quello che conta oggi è il contenuto, il contenitore già c’è

L’altro giorno stavo studiando alcuni plugin per WordPress, il CMS che più utilizzo e che ha le maggiori caratteristiche di usabilità per le organizzazioni nonprofit oggi.

Tra le notizie ho letto questo post che elenca una serie di plugin utili per gestire un sito internet tra più utenti tramite l’uso di Google Docs.: in pratica i dipendenti/volontari usano Google Docs per scrivere gli articoli, news o pagine del sito ed il webmaster/consulente informatico li controlla e li pubblica tramite WordPress. In questo modo abbiamo un archivio di tutti gli articoli (Google Docs) e un sistema

Questo uso intellingente di plugin mi continua a confermare che oggi il contenitore per gestire foto, video e parole esiste, è (quasi) gratuito (ovvero i CMS open source come WordPress), l’unica cosa di cui si devono dotare le organizzazioni nonprofit è il contenuto, e a volte è proprio questo che manca o è noioso o è totalmente autoreferenziale.

 

Recensione sito: Mlal.it

Il sito dell’organizzazione non governativa Mlal: www.mlal.org, si presenta subito con un buon impatto visivo. Una grande fotografia centrale che accompagna il lettore nella navigazione di tutto il sito: fotografia che si modifica sia nel tempo che visitando differenti pagine.

D’effetto anche le animazioni e i video proposti così come a portata di click le informazioni per fare una donazione o conoscere il codice fiscale per effettuare la scelta del Cinque per mille a favore dell’organizzazione. Essendo il sito molto orientato ad una facile e veloce informazione per i navigatori riguardo a come fare una donazione, potrebbe prevedere anche una donazione on line tramite paypal o carta di credito. Il menu in alto è ben suddiviso in specifiche aree di interesse per il navigatore che può trovarvi quanto di necessario per approfondire la conoscenza dell’organizzazione.

Un pregio del sito è la non eccessiva lunghezza dei testi o di contenuti ridondanti che spesso purtroppo fanno “fuggire” il navigatore sempre alla ricerca di informazioni chiare, sintetiche, trasparenti sull’operato delle aziende non profit.

Recensione pubblicata su Terzo Settore – Il Sole 24 Ore – Maggio 2008

Ringraziare i donatori tramite Youtube: l’idea geniale di Charity Water

Trovo la nuova idea di Charity Water fantastica.
Ringraziano i donatori tramite video su Youtube e lo fanno direttamente i dipendenti di Charity Water.

Guarda ad esempio il fondatore di Charity Water ringraziare un bambino che ha donato il denaro del suo secondo compleanno ai progetti dell’onp

Oppure guarda il direttore finanziario ringraziare degli studenti di diverse scuole (e guarda anche come sanno realizzare video coinvolgenti, con interruzioni ad hoc, divertenti)

E in Italia…tutto tace